Marco Villa alla prova contro il tempo.
Non c’è ancora nero su bianco da parte del consiglio federale ma la decisione è stata presa daCordianoDagnoni, presidente nazionaleFcie daRoberto Amadio, nuovo coordinatore delle nazionali:Marco Villasarà il nuovo responsabile nazionale delsettore cronodella Fci. E gestirà i corridori a partire dalla categoria juniores sino alla massima serie, ovvero quella dei professionisti. Il tecnico cremonese rimane ovviamente il faro per la pista. L’esempio e le vittorie ottenute con Filippo Ganna sono un traguardo ineguagliabile a livello mondiale. “Ringrazio il presidente Cordiano Dagnoni per questa scelta – commenta Villa -. Il nuovo corso federale ha valutato il fatto che tanti atleti che fanno parte del quartetto su pista sono anche cronoman. Un esempio su tutti quello diFilippo Ganna, iridato su pista e a crono. Come gestione credo si avvicini molto al settore della pista. Chi fa parte del quartetto e poi fa attività su strada in un certo senso sono seguiti da me e dal mio staff tutto l’anno, eccetto le due parentesi agli europei e mondiali su strada nelle crono. Quindi ben venga questa scelta. Effettivamente è meglio una gestione comune affidata a chi li ha sotto occhio tutto anno”.
Una osservazione dei nuovi quadri dirigenziali federali che ha premiato Marco Villa: “Mi ha fatto indubbiamente piacere questa decisione, ma ciò non toglie che con i responsabili di prima,Rino De Candido, Marino Amadori e Davide Cassanicontinuerà la collaborazione – continua il tecnico azzurro -. Vado avanti come sono sempre stato abituato a fare, nel confronto con i ragazzi e i tecnici di società e tecnici federali. Avrò anche un valido collaboratore come Mario Scirea che conosco da tanti anni. E’ stato campione del mondo a cronometro e tecnico in una squadra world tour dove sanno bene quanto sia importante il lavoro a cronometro. Non solo per indossare eventualmente la maglia di leader di classifica il secondo giorno, dopo aver disputato il prologo. Collegare strada e pista sarà fondamentale sempre di più. Abbiamo atleti che stanno crescendo bene, daMoro a Milan, Milesi e Balestra.
L’esempio di Ganna deve fare scuola. Purtroppo c’è sempre difficoltà ad organizzare gare a cronometro così come in pista, pertanto faccio un appello alle società che hanno voglia di investire nell’organizzazione di questa specialità. Nel frattempo ringrazio i velodromo di Pordenone, Fiorenzuola, Dalmine, Ascoli che mi hanno sempre supportato nell’organizzazione d gare. Perché anche in pista non è facile mettere in piedi manifestazioni come i campionati italiani.
A loro faccio tanti complimenti. Mi piacerebbe anche che tornassero le gare invernali aMontichiari, un modo per vedere i ragazzini in pista, riaprendo una vera palestra del ciclismo. Si sta al caldo, in inverno, non ci sono gare estive e quindi si possono magari scoprire nuovi talenti. Ora sarò ancora più presente alle corse su strada per individuare atleti con caratteristiche da cronoman. E sono a disposizione delle società che mi vogliano segnalare ragazzi che hanno desiderio di dedicarsi alle gare contro il tempo. Con il quartetto facciamo un grosso lavoro di aerodinamica e credo di aver accumulato grande esperienza sulla posizione in bici sia su pista che strada. Insomma, credo di poter offrire tutta la mia esperienza nel mondo delle cronometro”




