IL MERCATO SPORTIVO AL FEMMINILE IL MERCATO SPORTIVO AL FEMMINILE
Il mercato sportivo al femminile è particolarmente ricco di prodotti. In questo caso non parliamo delle più accese colorazioni (il fucsia e il viola... IL MERCATO SPORTIVO AL FEMMINILE

Il mercato sportivo al femminile è particolarmente ricco di prodotti.

In questo caso non parliamo delle più accese colorazioni (il fucsia e il viola che spopolano in tutte le collezioni) ma di conformazioni ad hoc studiate per le atlete. Se ci sono dei prodotti unisex (vedi cuffie, occhialini da nuoto, mute, occhiali, caschi ecc..) è anche vero che è importante – sia che siate delle atlete evolute che delle neotriathlete – che non scegliate a caso scarpe, abbigliamento (soprattutto i pantaloni da bici) e la sella. Nella mia lunga esperienza da ciclista prof, una cosa ho sempre valutato bene: la bici è più o meno rigida, ma può andar bene comunque a tutti, la sella no. La sella è come la tua seconda pelle, ci devi passare tante ore sopra e deve essere perfetta. Deve essere comoda, ma adeguarsi a suo tempo alla morfologia femminile rispettandone le esigenze senza compromettere le prestazioni; ecco quindi che comfort e tecnicità costituiscono il binomio vincente che dovete ricercare in un prodotto. Normalmente le selle pensate per le donne hanno un comfort maggiore e una particolare struttura che prevede un taglio anatomico nella parte anteriore della sella. Sono più flessibili  di fronte alla scocca e l’imbottitura è composta da un inserto di gel siliconico che assorbe tutte le vibrazioni della strada. La grana della pelle del rivestimento è realizzata in pelle pieno fiore per una eccellente traspirabilità e morbidezza.

L’abbigliamento sportivo

Anche nell’abbigliamento sportivo i capi uomo e donna non differiscono solo dalle taglie. Il mondo femminile presuppone uno studio sulla sua anatomia, sia che si tratti di abbigliamento running che di quello da bici.

– VESTIBILITA’: Per le donne segue l’anatomia corporea e prevede aderenza, aerodinamicità e traspirabilità nei capi estivi, senza rinunciare alla libertà di movimento. Protezione totale dagli agenti atmosferici nei capi invernali.

– MATERIALI: I materiali scelti nei capi da donna sono sicuramente differenti rispetto a quelli da uomo. Si preferiscono quelli più morbidi al tatto e come sensazione una volta indossati, inoltre seguono la figura in modo più sinuoso, mentre nell’uomo sono più strutturati.

– FONDELLI PER PANTALONCINI (x il mondo bici): Preferiamo una forma specifica per la donna che si differenzia nel perimetro, nella zona dei genitali. In questo caso vi è inserita un’area di schiuma molto traspirabile che va ad attutire l’impatto e migliorare il comfort. L’area a contatto con la sella è specifica e diversificata nella densità delle schiume utilizzate per il fondello.

Le scarpe da corsa

La consapevolezza che uomini e donne corrono in modo diverso non è immediatamente evidente. Fino a poco tempo fa le scarpe da donna erano solo le versioni più piccole delle scarpe da uomo. Ma dopo aver studiato le differenze strutturali e ormonali tra uomini e donne, le scarpe da corsa stanno rapidamente diventando più vicine alla fisionomia femminile, in quanto le donne hanno differenti modelli di deambulazione e biomeccanica degli arti inferiori rispetto agli uomini.

– FORMA DEL PIEDE: il piede femminile ha una forma diversa da quello maschile. Non è solo una questione di misura, ma ha anche un tallone più stretto in proporzione all’ avampiede. Quando si indossano scarpe da uomo, si rischia lo scivolamento del tallone all’interno della scarpa, con conseguente instabilità e sfregamenti. Oppure, come fanno alcune, comprare scarpe più strette provoca solo dolore e costrizione dell’ avampiede. Le scarpe da donna hanno una forma diversa, più stretta verso la parte posteriore.

– PESO: Una seconda differenza tra i sessi è che le donne tendono ad essere più leggere rispetto agli uomini. Una delle funzioni chiave delle scarpe da corsa è quello di attenuare le forze d’urto su piedi e gambe. Tuttavia, poiché l’ammortizzazione delle scarpe da corsa è sempre stata progettata con il peso degli uomini in mente, il materiale ammortizzante è spesso troppo denso per le donne (non  si ottiene dunque la massima ammortizzazione). Le donne hanno bisogno di scarpe con un materiale ammortizzante creato con una densità differenziata rispetto alla sua controparte maschile.

– DIFFERENZE ORMONALI: Oltre alle differenze strutturali, uomini e donne differiscono anche dal punto di vista ormonale. Gli estrogeni, i principali ormoni femminili, sono responsabili della capacità di allungamento dei tessuti molli. Dunque, i tessuti molli principali, tendini, legamenti e muscoli hanno comportamenti diversi durante il ciclo dei 28 giorni di ovulazione. Questi ormoni sono noti per essere un rilassante dei tessuti molli con conseguentr riduzione dell’ altezza dell’arco del piede femminile. Questo a sua volta, influenza la biomeccanica del piede, e in particolare la fascia plantare, il fascio di tessuto che si estende lungo la lunghezza del piede ed è fondamentale per la stabilizzazione del piede durante la deambulazione. Le scarpe da donna, modificate per accogliere un diverso arco plantare, permettono alla fascia plantare di premere verso il basso liberamente, pur mantenendo il supporto per il piede.

Da “Triathlete”

Ilenia Lazzaro